Cisti pancreatiche

Patologie del pancreas

Le cisti pancreatiche sono delle formazioni ha contenuto fluido che si formano nel parenchima pancreatico.  Le cisti pancreatiche sono relativamente molto diffuse e completamente asintomatiche nella maggior parte dei casi.

Si stima che il 2% della popolazione sia portatrice di cisti pancreatiche.

Attualmente l’incidenza è aumentata grazie ad apparecchiature di radiologia sempre più sofisticate che consentono il riscontro occasionale anche di piccole formazioni.

I tumori cistici neoplasia del pancreas possono essere di due tipi sierosi o mucinose.

SINTOMI

La maggior parte delle cisti pancreatiche sono asintomatiche. I sintomi possono presentarsi in relazione alla grandezza, alla localizzazione, alla trasformazione neoplastica ed alla  produzione di eccessiva quantità di produzione di muco.

I sintomi comprendono ittero,  dolori addominali, pancreatite e difficoltà di digestione.

CLASSIFICAZIONE DELLE CISTI

Cisti sierose: sono cisti a contenuto limpido non mucinoso.

  • cistoadenoma sieroso: è la variante più frequente ed è costituita da cisti singole o multiple non in comunicazione con il sistema duttale, non producono muco. Possono assumere anche grandi dimensioni superiori a 10 cm e sono benigne. Il rischio di trasformazione maligna è quasi pari a zero. I sintomi, se presenti, sono secondari alla grandezza (dolore da  con pressione) o alla localizzazione (ittero, compressione duodenale).

 

Cisti mucinose: si dividono in cisti in comunicazione con il sistema duttale (IPMN) e in cisti non in comunicazione con il sistema  duttale (cistoadenoma mucinoso). Le cisti mucinose hanno un rischio variabile di trasformazione maligna. E’ necessari eseguire controlli ed in alcuni casi isolati intervento chirurgico.

  • cistoadenoma mucinoso: è una variante più pericolosa e aggressiva perché in più della 70 percento dei casi subisce trasformazioni maligna in adenocarcinoma. Fortunatamente è anche la più rara. Si riscontra esclusivamente nelle donne ed è localizzata nella coda pancreatica. I sintomi sono spesso assenti ed il riscontro è occasionale. L’asportazione chirurgica è un intervento risolutivo.
  • IPMN side branch: è una variante caratterizzata dalla formazione di cisti in comunicazione con il sistema duttale. Questo tipo di cisti può essere localizzata su tutto il pancreas. Possono essere singole, multiple, spesso si raggruppano in grappoli. Le dimensioni sono variabili. La trasformazione maligna è rara e raramente richiedono l’intervento chirurgico. Sono spesso asintomatiche ed sufficiente fare controlli per prevenire la degenerazione maligna. I sintomi se presenti includono episodi di pancreatite acuta ed ittero.
  • IPMN main duct: questo tipo di cisti è caratterizzato dalla dilatazione del dotto Adriatico principale. Se superiore al centimetro necessita di intervento chirurgico perché il rischio di trasformazione maligna è elevato, se la dilatazione è inferiore al centimetro è sufficiente eseguire controlli nel tempo. I sintomi includono pancreatite acuta, Dolori addominali saltuari, ittero nel caso di trasformazione maligna. Colpisce sia gli uomini che le donne.
  • IPMN mixed Type: è una variante caratterizzata dalla contemporanea dilatazione sveglia sotto pancreatico principale e di alcuni dotti pancreatici periferici. Il rischio di trasformazione è correlato al diametro e lega all’accrescimento delle dotto pancreatico principale. Se subentrano segni di allarme è necessario l’intervento chirurgico. Se non subentrano è sufficiente eseguire controlli nel tempo.

DIAGNOSI

La diagnosi di cisti pancreatica è il più delle volte accidentale in seguito ad ecografie, TAC o RM eseguite nel corso di controlli per altre patologie.

Nel momento in cui viene diagnosticata una cisti pancreatica è necessario affidarsi ad uno specialista per l’inquadramento clinico della patologia.

Una volta accertata la presenza di una cisti è necessario sottoporsi ad accertamenti di secondo livello quali ecoendoscopia (EUS) che consente di valutare le caratteristiche della cisti e se necessario eseguire un prelievo del liquido cistico per determinarne la natura.

TERAPIA

La maggior parte delle cisti pancreatiche sono benigne (non cancerose) e difficilmente necessitano di un trattamento chirurgico immediato.

Il Paziente a cui viene fatta diagnosi di cisti pancreatica spesso è confuso su cosa realmente si tratti e non sa a chi rivolgersi per avere chiarezza su quello che bisogna fare.

Per questo è importante rivolgersi a centri specializzati dove è previsto un regolare programma di sorveglianza della cisti e dove è possibile trattare nel migliore dei modi quei casi in cui la cisti evolva verso una precancerosi.

I controlli vengono eseguiti alternando esami del sangue, Ecoendoscopia (EUS) ed Risonanza magnetica per valutare nel tempo l’evolversi della patologia e intervenire chirurgicamente precocemente nel caso in cui si manifestino segni di allarme.

Ultimi articoli

Sangue nelle feci: paure, diagnosi e soluzioni

Sangue nelle feci: paure, diagnosi e soluzioni

Cosa indica il sangue nelle feci? Il sangue nelle feci può essere macroscopico, ossia visibile ad occhio nudo oppure può essere microscopico quindi rilevabile solo mediante un apposito esame di laboratorio (ricerca di sangue occulto nelle feci). La presenza di sangue...

Mal di pancia: quando andare dal medico

Mal di pancia: quando andare dal medico

Cos’è il mal di pancia? Il mal di pancia è un sintomo molto comune e indica in modo generico un fastidio o dolore a livello dell’addome. Le cause del mal di pancia possono essere molteplici e possono riguardare l’apparato digerente o l’apparato genitourinario. Sebbene...