Cos’è il mal di pancia?

Il mal di pancia è un sintomo molto comune e indica in modo generico un fastidio o dolore a livello dell’addome.
Le cause del mal di pancia possono essere molteplici e possono riguardare l’apparato digerente o l’apparato genitourinario.

Sebbene sia un sintomo frequente e spesso passeggero non deve essere sottovalutato perché in alcuni casi questo dolore può nascondere una patologia più o meno grave.

Quanti tipi ne esistono?

Il mal di pancia può essere classificato in base alle sue caratteristiche come l’insorgenza (improvviso o graduale), la durata (acuto, cronico o intermittente) , la sede (localizzato, irradiato o diffuso) e la tipologia (trafittivo, colico o simile ad un bruciore).

Qual è la forma più comune?

La forma più comune di mal di pancia è quello occasionale ossia legato ad uno stile di vita non corretto e quindi abuso di alcol, diete squilibrate con cibi troppo speziati e grassi, ridotto apporto di acqua e fibre, fumo e stress.

In questi casi il dolore alla pancia si accompagna spesso a senso di pesantezza, gonfiore, bruciore di stomaco ed è sufficiente modificare lo stile di vita per liberarsi di questo fastidioso sintomo.

Allora quand’è che bisogna preoccuparsi?

Mal di pancia acuto: quando il mal di pancia compare all’improvviso, aumenta di intensità  e si associa a febbre, brividi, nausea, vomito, diarrea, ittero (colorazione giallastra di pelle e congiuntiva), perdita di coscienza, senso di oppressione toracica o emissione di sangue con le feci è necessario rivolgersi tempestivamente ad un medico o recarsi al pronto soccorso.

Il dolore addominale acuto infatti può nascondere patologie banali come gastroenteriti virali ma può essere anche l’espressione di malattie più severe che necessitano di un intervento medico immediato come pancreatite acuta, colecistite, appendicite, occlusione intestinale, perforazione dell’intestino o patologie extra-intestinali come infarto, colica renale, rottura di una cisti ovarica o torsione testicolare.

Mal di pancia cronico o intermittente: il dolore addominale può diventare un sintomo persistente che aumenta e si riduce di intensità durante la giornata ma che compare costantemente ogni giorno.

Le cause più frequenti di questo tipo di mal di pancia sono la sindrome del colon irritabile, le intolleranze alimentari e la malattia da reflusso gastroesofageo.

Anche nel caso del mal di pancia cronico è indispensabile riconoscere i segnali “spia” che potrebbero nascondere patologie più gravi.

E’ bene quindi rivolgersi ad uno specialista gastroenterologo quando il dolore addominale diventa invalidante causando risvegli notturni o si associa a perdita di peso, anemia, tracce di sangue durante l’evacuazione o diarrea con feci molto scure o molto chiare.

In questi casi un banale mal di pancia potrebbe essere il segnale di allarme di patologie quali celiachia, diverticolite, malattie infiammatorie croniche intestinali, ulcere gastriche e duodenali o addirittura cancro dell’intestino o dell’apparato genitourinario.